TEATRO
53° Festival shakespeariano
 

3-4-5-6-7 luglio - Teatro Romano di Verona
FALSTAFF e LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR
Il Festival Shakespeariano, giunto alla cinquantatreesima edizione, aprirà i cancelli del Teatro Romano, alzando il sipario sull'Estate Teatrale Veronese, la sera del 3 luglio, con uno spettacolo che torna in riva all'Adige dopo venticinque anni dall'ultima, indimenticabile edizione.
Si tratta di Falstaff e Le allegre comari di Windsor che qui appunto debuttò nel 1976 per la regia di Orazio Costa Giovangigli, con la strepitosa interpretazione di Tino Buazzelli.
A dar vita al personaggio di Falstaff sarà questa volta Giorgio Albertazzi, applaudito su questo stesso palcoscenico lo scorso anno nei panni di Shylock, il "Mercante di Venezia", purtroppo in scena una sola serata in chiusura di stagione, a causa del maltempo che aveva reso impossibili le successive recite.
L'attesa per questa rappresentazione non si incentra solo sul nome degli interpreti, ma anche sulla figura del regista, il popolarissimo Gigi Proietti, che si cimenta in questo ruolo, forte del successo già ottenuto in passato come regista del Falstaff verdiano.
Uomo di teatro a tutto tondo, il simpatico "Commissario Rocca" della fortunata serie televisiva inventerà divertenti artifici per gonfiare di corposa supponenza il buffone shakespeariano.
Falstaff e Le allegre comari di Windsor replicherà al Teatro Romano tutte le sere dal 3 al 7 luglio.
 
 
19-20-21-22-23-24 luglio - Teatro Romano di Verona
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Sempre nel nome di Shakespeare e con la  firma di Tato Russo, uno dei più fantasiosi  registi del panorama italiano, tornerà una  delle commedie più amate e frequentate del Bardo, Sogno di una notte di mezza estate.
Con questa nuova messinscena, Tato Russo  rivisita, dopo dieci anni, uno dei suoi più luminosi successi internazionali, uno spettacolo ricco di invenzioni scenografiche e registiche, giocato interamente all'insegna della poesia e della fiaba, capace di accarezzare gli occhi dello spettatore trasportandolo in un mondo deliziosamente onirico, tra un gioioso intrecciarsi di danze,  visioni, parole e musiche, da cui Shakespeare esce esaltato e quasi glorificato con moderna e giovane fragranza.
Sogno di una notte di mezza estate, con la regia di Tato Russo, che ne è anche interprete principale, debutterà al Teatro Romano il 19 luglio e vi replicherà tutte le sere fino al 24, ponendosi così come nodo centrale del cinquantatreesimo Festival Shakespeariano.
 
 
28-29 luglio - Teatro Romano di Verona
SHAKESPEARE AMORE
Se Falstaff riappare sulle scene veronesi dopo un quarto di secolo, anche la coppia Valeria Moriconi-Glauco Mauri a distanza di ben ventisette anni, si riunisce eccezionalmente per il Festival in uno spettacolo che ripercorrerà le loro più famose interpretazioni shakespeariane.
Il pubblico che era presente, lo scorso anno, alla serata della consegna del Premio Renato Simoni a Glauco Mauri, ricorderà che un momento di profonda commozione aveva attraversato la platea quando l'attore, con la voce incrinata dall'emozione, aveva ricordato Franco Enriquez, il regista con cui lui e Valeria Moriconi avevano dato vita, proprio a Verona e proprio su quel palcoscenico, a tanti spettacoli shakespeariani.
Ora, a ventisette anni dalla loro ultima recita nel Festival scaligero, Valeria Moriconi e Glauco Mauri saranno nuovamente per due sere protagonisti dei personaggi  shakespeariani più belli e gloriosi del loro repertorio. A firmare la regia dell'evento sarà Maurizio Scaparro, che il pubblico veronese ha ammirato lo scorso anno come regista di un applauditissimo Romeo e Giulietta.
Lo spettacolo-revival di Glauco Mauri e Valeria Moriconi, dal titolo Shakespeare Amore, andrà in scena al Teatro Romano il 28 e 29 luglio.
 
 
29-30-31 agosto 1-2 settembre - Teatro Romano di Verona
ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI
Se il mese di luglio è quasi interamente dedicato al drammaturgo di Stratford, il cartellone teatrale ha un'altra, interessante novità da proporre in chiusura di stagione: si  tratta del goldoniano Arlecchino servitore di due padroni per la regia di Giuseppe Emiliani, con Marcello Bartoli nel ruolo protagonista.
Lo spettacolo, in scena dal 29 agosto al 2 settembre, segna la nascita, con il contributo dell'Estate Teatrale Veronese, di una Compagnia teatrale professionale, con sede a Verona, che vuol porsi come punto di riferimento per la città e la regione per percorsi formativi volti a creare nuove professionalità teatrali.