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Esami-truffa per la patente
Scritto da red2   
venerdì, 05 febbraio 2010 23:01
Alla motorizzazione civile, alle prese con l'esame per la patente di guida, sono stati sorpresi con addosso un kit elettronico che consentiva loro di comunicare con le autoscuole dalle quali provenivano per farsi indicare le risposte dei quiz. Ma la truffa e' stata scoperta e cinque persone, tra cui due ragazzi, sono ora indagati dalla Polizia di Verona per concorso in truffa aggravata.
Le indagini sono scattate il 25 gennaio scorso dopo la segnalazione di un esaminatore della Motorizzazione civile che nel corso di una prova teorica aveva sorpreso uno dei 26 candidati, proveniente da un'autoscuola di Verona, con addosso un kit elettronico, grazie al quale riusciva a comunicare con l'esterno. A insospettire l'esaminatore era stato il rumore emesso dagli impulsi di una radio trasmittente: a quel punto l'uomo aveva chiesto al giovane di mostrargli il contenuto del giubbotto, dal quale, una volta aperto, fuoriusciva un'antenna collegata con dei cavi elettrici ad altri congegni che andavano a formare un vero e proprio apparato video-audio ricetrasmittente, collegato a sua volta ad un telefono cellulare modificato e ad un sofisticato auricolare senza fili. Informati della vicenda, gli agenti sono intervenuti sul posto e hanno scoperto un analogo kit addosso ad un'altra candidata, di 19 anni, proveniente da una seconda autoscuola associata di Verona. I ragazzi, accompagnati in Questura, hanno confessato la truffa.
Secondo quanto accertato dalla Polizia, le due autoscuole si facevano pagare almeno 1000 euro e in cambio dotavano i ragazzi, iscritti alle loro agenzie, delle apparecchiature per suggerire loro in presa diretta le risposte all'esame.
PD, la Lega tradisce il federalismo
Scritto da red2   
venerdì, 05 febbraio 2010 22:44
28 milioni di euro di minori trasferimenti statali tra il 2004 e il 2009. Oltre 7 milioni di euro di mancato rimborso dell’Ici nel solo 2009. Per un totale di 35,5 milioni persi dai Comuni del Veronese. Il 20% di minor introiti in sei anni.
Sono queste le cifre del “federalismo tradito”, ricostruite in un dossier del Partito Democratico. Si terrà a breve una conferenza stampa di presentazione dei dati dettagliati per i singoli Comuni veronesi.
“I dati - dichiara Giandomenico Allegri Segretario Provinciale del PD di Verona -  dimostrano che gli annunci della Lega sul federalismo sono solo chiacchiere al vento. In oltre vent’anni di ampolle del Po, di riti celtici e di minacce di secessione, le uniche riforme autonomiste in vigore in Italia sono quelle approvate dall’Ulivo e dai Democratici. Mi riferisco alle tre leggi Bassanini e alla riforma del titolo V della Costituzione. La Lega e la Destra, invece, hanno continuamente sottratto risorse agli enti locali e il risultato è sotto gli occhi di tutti. I Comuni veneti, che sono virtuosi, si ritrovano con meno risorse e questo mentre un patto di stabilità irrazionale ed iniquo impedisce loro di usare quelle poche risorse che hanno. A pagare il populismo leghista saranno ancora una volta i cittadini, perché i Comuni saranno costretti a far cassa tagliando gli investimenti e la manutenzione delle infrastrutture pubbliche.
La Lega ha promesso federalismo ma i soldi sono rimasti a Roma e in quei Comuni, come Catania e Palermo, premiati dal Governo Berlusconi con massicci finanziamenti straordinari”.
Carnevale, conto alla rovescia
Scritto da red2   
venerdì, 05 febbraio 2010 22:39
E’ stata presentata questa mattina la 480° edizione del Bacanal del Gnoco, il tradizionale Carnevale veronese che, venerdì prossimo 12 febbraio, entrerà nel vivo con il corteo mascherato che sfilerà per le vie del centro cittadino.
Il programma per la mattinata di venerdì prevede la visita delle maschere veronesi e del Comitato del Carnevale alle autorità cittadine: alle 9.30 in piazza Dante incontro con il Prefetto e alle 11 in Piazza Bra con il Sindaco e il Consiglio Comunale. Nel primo pomeriggio prenderà invece il via la sfilata in maschera: l’incolonnamento dei carri mascherati è previsto alle 13.30 in corso Porta Nuova. Il corteo si snoderà poi in piazza Bra, Largo Alpini, via Divisione Pasubio, via Maffei, stradone San Fermo, lungadige Rubele, via Nizza, via Teatro Nuovo, piazza Viviani, via Cairoli, piazza Erbe, corso Porta Borsari, via Adua, via San Michele alla Porta, via Diaz, corso Cavour, corso Castelvecchio, largo Don Bosco, Regaste S. Zeno, piazzetta Portichetti, via San Giuseppe, via Scarsellini, via Lenotti, piazza Pozza, per arrivare in piazza San Zeno, dove la festa proseguirà fino a tarda serata.
Al corteo parteciperanno circa 60 carri, provenienti da città e provincia. Oltre al Papà del Gnoco e alle altre maschere della tradizione carnevalesca veronese, sfileranno majoirettes e gruppi musicali italiani ed europei, per un totale di circa settemila figuranti.
Tra questi anche la Marching Stomp Band, banda marciante composta da studenti delle scuole superiori, che quest’anno, per la seconda volta, si inserirà nel corteo carnevalesco.
Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione e salvaguardare l’incolumità dei pedoni, nelle giornate di giovedì e venerdì verranno adottati alcuni provvedimenti viabilistici specifici: dalla mezzanotte di giovedì 11 febbraio fino alle 8 di sabato 13 febbraio viene istituito il divieto di sosta in piazza San Zeno. Dalle 8 alle 20 di venerdì 12 febbraio viene istituito il divieto di sosta in corso Porta Nuova, sul lato dei civici dispari, nelle prime due file degli stalli di sosta di piazza Viviani e - in questo caso esteso anche a motocicli e ciclomotori - in piazza Bra, via degli Alpini, largo Divisione Pasubio, stradone Maffei, stradone San Fermo, lungadige Rubele, via Nizza, via Cairoli, piazza Erbe, corso Porta Borsari, via Adua, via San Michele alla Porta, via Diaz, corso Cavour, corso Castelvecchio, largo Don Bosco, via San Zeno in Oratorio, Rigaste San Zeno, piazzetta portichetti, via San Giuseppe, via Scarsellini, via Lenotti, piazza Pozza, piazza San Zeno, via Porta San Zeno e via Vittime Civili della Guerra.
A partire dalle 12 di venerdì 12 febbraio e per tutta la durata del corteo viene inoltre istituito il divieto di transito in corso Porta Nuova (carreggiata lato civici dispari), piazza Bra, via Degli Alpini, largo Divisione Pasubio, stradone Maffei, stradone San Fermo, lungadige Rubele, via Nizza, piazza Viviani, via Cairoli, piazza Erbe, corso Porta Borsari, via Adua, via San Michele alla Porta, via Diaz, corso Cavour, corso Castelvecchio, largo Don Bosco, via San Zeno in Oratorio, Rigaste San Zeno, piazzetta Portichetti, via San Giuseppe, via Scarsellini, via Lenotti, piazza Pozza, piazza San Zeno, via Porta San Zeno e via Vittime Civili della Guerra.
Lo scorso anno gli agenti della Polizia municipale hanno dovuto procedere alla rimozione di circa 60 veicoli . A partire dalla mattina saranno circa 180 gli agenti che si turneranno per garantire lo svolgimento del corteo in sicurezza e limitando al minimo le ricadute sul traffico veicolare cittadino.
Come negli anni scorsi, inoltre, è in vigore l’ordinanza che vieta, dalle 9 alle 20  nelle zone interessate dalle manifestazioni carnevalesche, l’utilizzo di prodotti schiumogeni (bombolette, schiuma da barba, ecc.) o altre sostanze che possano  imbrattare le persone o le cose arrecando danno o molestia, sporcando il suolo ed i beni esposti al pubblico, fatta eccezione dei soli coriandoli e stelle filanti, anche spray.
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