WebCam
webcam
powered_by.png, 1 kB

Legnago, esce di strada e muore sul colpo
Scritto da red2   
lunedì, 21 giugno 2010 22:27
Un uomo di 61 anni, di Minerbe, e' morto oggi in un incidente stradale a Porto di Legnago.
Severino Bianchini era alla guida della sua auto che e' sbandata prima di affrontare una curva ed e' uscita dalla carreggiata sul ponte che collega la frazione al capoluogo della Bassa veronese.
L'uomo e' morto sul colpo. Il magistrato ha disposto l'autopsia per chiarire se l'incidente sia stato provocato da un malore.
Tangenti per evadere le tasse, 11 arresti
Scritto da red2   
mercoledì, 16 giugno 2010 14:57
Alle prime ore dell'alba di oggi, finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Vicenza hanno dato esecuzione a 11 provvedimenti cautelari nei confronti di 9 noti professionisti e due funzionari in servizio dell'Agenzia delle Entrate. Scoperto un giro di 'mazzette' versate ai vertici di Uffici delle Agenzie delle Entrate onde evitare di pagare integralmente multe su tasse evase.
Tra gli arrestati un dipendente dell'Agenzia delle Entrate di Verona.
In particolare, sono state eseguite 8 ordinanze di custodia cautelare, di cui 7 nei confronti di commercialisti e 1 nei confronti di un funzionario degli Uffici finanziari, oltre a 3 provvedimenti interdittivi (2 nei confronti di commercialisti e 1 nei confronti di altro funzionario), emessi dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vicenza, Stefano Furlani, nell'ambito di una piu' ampia indagine condotta dal Procuratore della Repubblica di Vicenza, Ivano Nelson Salvarani, e dal Sostituto Procuratore Marco Peraro, che vede, a vario titolo, coinvolte per fatti di corruzione ed associazione per delinquere 77 persone, di cui 9 appartenenti all'Amministrazione finanziaria, 13 commercialisti, 55 imprenditori e 53 societa'.
L'attivita', nel cui ambito sono in corso di esecuzione, da parte dei finanzieri, anche 23 perquisizioni presso abitazioni, studi professionali e pubblici uffici dell'Agenzia delle Entrate di Verona e di Arzignano, che si aggiungono alle ulteriori 38 perquisizioni locali gia' effettuate dal gennaio di quest'anno, ha interessato le province di Vicenza, Verona e Treviso.
Zaia, polemica con Giove Pluvio
Scritto da red2   
mercoledì, 16 giugno 2010 19:02
Tappa a Gardaland (con coda polemica sui meteorologi) questa mattina per il presidente del Veneto Luca Zaia, che nel corso della sua visita odierna nel veronese non ha voluto mancare all’appuntamento con la più grande centrale italiana di intrattenimento, tra le maggiori del mondo: una realtà di assoluta eccellenza nel contesto qualitativo, economico e turistico della regione.
Il presidente della Regione ne ha approfittato con ribadire le accuse ai meteorologi che quando annunciano pioggia (e sbagliano) causerebbero ingenti danni al comparto turistico.
Al Gardaland Hotel Resort Zaia è stato ricevuto dall’amministratore delegato Aldo Vigevani (presente ovviamente il drago Prezzemolo). Con oltre 3 milioni di persone che la visitano annualmente, è stato ricordato, Gardaland si colloca al terzo posto in Italia come numero di visitatori dopo il Colosseo (oltre 4 milioni e mezzo) e i Musei Vaticani (circa 4 milioni 300 mila visitatori). Nel 2005 la prestigiosa rivista americana Forbes lo ha collocato al quinto posto al mondo tra i parchi tematici.
Fama, immagine, ricchezza diffusa, ma soprattutto lavoro e investimenti: Gardaland è infatti un’azienda che ha 1750 dipendenti, dei quali 800 fissi, crea benessere, “trascina” al suo fianco altre 350 imprese turistiche locali di vario tipo che basano la loro stagionalità sul suo successo. “E’ insomma una macchina da guerra per il nostro turismo- ha affermato Zaia – che fa investimenti in continuo per aggiornarsi ogni anno ed essere sempre diversa anche per coloro che l’hanno già visitata. Solo il pensare che il Gardaland Hotel Resort registra circa 100 mila presenze l’anno la dice lunga sulla validità di questa formula”. Gardaland è una sorta di miracolo all’italiana, nato negli anni 70 dalla voglia di alcuni imprenditori veronesi, al ritorno da un viaggio a Disneyland, di attrezzare un’area per far divertire grandi e piccoli. Si può dire che tutto è cominciato con un trenino…
“Oltre ad aver creato ricchezza e divertimento – ha detto dal canto suo Vigevani – Gardaland ha creato competenza su una vasta tipologia di professioni vecchie e nuove, offrendo opportunità ai giovani e agli studenti”.
La visita di Zaia a Gardaland, bagnata da una lieve pioggia, ha dato ai giornalisti presenti l’occasione per tornare con il presidente del Veneto sulla questione delle previsioni meteo imprecise o sbagliate e al “federalismo meteorologico.
“I meteorologi che mettono un dito sul Nord Est e che pensano che non ci sia differenza tra Trieste, Chioggia, Verona Trento e così via fanno danni economici incalcolabili – ha ribadito Zaia – mentre a tutti serve più accuratezza, specie in una regione come il Veneto e in località come Gardaland che attirano milioni di ospiti, che possono essere scoraggiati da una indicazione errata”. “L’influenza del cattivo tempo è sicuramente forte – gli ha fatto eco Aldo Vigevani, amministratore delegato di Gardaland – ma una previsione negativa che non si verifica è un danno enorme, perché spinge decine di migliaia di persone a cambiare programma e a rimanere a casa rispetto ad un evento che non si verifica come annunciato. Chi sente dire che sono previsti ‘temporali a Nord Est’ difficilmente si sposta di qualche centinaio di chilometri. Ma cosa vuol dire Nord Est? Ci sono siti molto più accurati delle previsioni nazionali e più credibili di un indice ruotato su una cartina o di un simbolo tanto grande da coprire quasi mezza regione”.
<< Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Prossimo > Fine >>

Risultati 5 - 8 di 3159
© 2010 infoverona.it
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.